Oggi l’autoproduzione di azoto è una scelta quasi obbligata per contenere i costi senza rinunciare ad una massima qualità. Non a caso, grazie a continui lavori di ricerca e sviluppo, i prodotti Claind rimangono la valida alternativa per questo scopo, considerando che sono in grado di fornire azoto fino ad una purezza elevata in modo veloce, pulito, rispettoso per l’ambiente e con un rendimento energetico nettamente superiore a qualsiasi altro processo.

Claind, grazie all’alta gamma di soluzioni che vanno dalla serie N2 FLO, passando ai N2 PICO, N2 MAXI fino alla nuova serie DOMINUS NL, i cui modelli si differenziano tra loro in base alla portata, si rivolge a tutte le applicazioni che necessitano azoto proponendo soluzioni impiantistiche di semplice utilizzo, ma decisamente efficaci, specie per i risultati immediati ottenuti. Il tutto nel rispetto delle diverse normative europee relative alla qualità all’azoto generato. 

Se consideriamo ad esempio il processo vinicolo, l’aria provoca fenomeni di ossidazione che possono danneggiare la bevanda, modificandone le caratteristiche organolettiche e riducendone di conseguenza il tempo di conservazione. Per questo motivo i processi di lavorazione e di conservazione vengono eseguiti con gas inerti come l’azoto e l’anidride carbonica o una miscela combinata dei due. 

Altri esempi sono i processi di packaging alimentare, di saldatura elettronica, di stampa 3D, di stoccaggio di prodotti chimici e petrolchimici, di taglio laser e molti altri. Nello specifico i generatori vengono utilizzati in tutte le applicazioni in cui l’azoto viene utilizzato al fine di evitare l’ossidazione o prevenire la formazione di incendi o esplosioni