Il progetto Hydrogen To Quality 4.0, realizzato con il contributo dei fondi dell’Unione Europea – Next Generation EU, si avvia alla fase conclusiva. 

L’iniziativa rappresenta un passo importante nel percorso di innovazione di Claind, con l’obiettivo di migliorare il processo di collaudo degli elettrolizzatori a idrogeno attraverso l’introduzione di stazioni di test automatizzate e digitalizzate. 

Il progetto nasce dall’esigenza di rendere le attività di testing più efficienti, ripetibili e affidabili, superando i limiti dei sistemi tradizionali e introducendo nuovi strumenti di controllo e monitoraggio dei parametri operativi. 

Le stazioni di collaudo sviluppate nell’ambito di Hydrogen To Quality 4.0 consentono la registrazione automatica dei parametri prestazionali, migliorando la tracciabilità dei dati e la qualità delle informazioni raccolte durante i test. 

Questo approccio permette di: 

  • ridurre i tempi di collaudo 
  • aumentare l’affidabilità dei risultati 
  • supportare le attività di analisi e ottimizzazione dei componenti 

Particolare attenzione è stata dedicata anche agli aspetti legati alla sicurezza e alla sostenibilità. 
L’automazione delle stazioni di test contribuisce infatti a ridurre l’esposizione degli operatori ai rischi, mentre l’ottimizzazione dei processi permette un utilizzo più efficiente delle risorse. 

Il progetto Hydrogen To Quality 4.0 si inserisce nel contesto della crescente diffusione dell’idrogeno come vettore energetico strategico per la transizione energetica. 

Attraverso questa iniziativa, Claind conferma il proprio impegno nello sviluppo di soluzioni tecnologiche affidabili e orientate alla qualità dei processi.