Claind, azienda italiana fondata nel 1979 e specializzata nella produzione di generatori di idrogeno per laboratori, è partner del progetto europeo AEMELIA. Questo progetto, finanziato con 2,764 milioni di euro nell’ambito del programma HORIZON-JTI-CLEANH2-2023-1, si svolgerà dal 2024 al 2027 e mira a sviluppare elettrolizzatori a membrana a scambio anionico (AEMEL) che superino gli obiettivi di Hydrogen Europe per il 2030 in termini di prestazioni, durata, sicurezza e costi.

L’obiettivo principale di AEMELIA è progettare e prototipare elettrolizzatori che raggiungano una densità di corrente elevata (1,5 A/cm²) e una bassa tensione operativa (1,75 V), migliorando l’efficienza energetica oltre gli obiettivi prefissati per il 2030. Il progetto prevede lo sviluppo di materiali innovativi, come ionomeri privi di fluoro, membrane sottili ad alta conducibilità, catalizzatori senza metalli del gruppo del platino e elettrodi senza ionomeri, utilizzando materiali abbondanti e sicuri, scalabili attraverso processi di produzione esistenti.

Claind contribuirà al progetto con la sua esperienza nella produzione di generatori di idrogeno compatti e nello sviluppo di stack AEM e catalizzatori PEM, in collaborazione con centri di ricerca e partner internazionali. L’azienda serve clienti nei settori chimico, farmaceutico e alimentare, e la sua partecipazione ad AEMELIA rafforza il suo impegno nell’innovazione e nello sviluppo di tecnologie sostenibili per la produzione di idrogeno.

Il consorzio AEMELIA comprende partner di spicco nel campo della ricerca e dell’industria, tra cui SINTEF (Norvegia), IC2MP (Francia), CEA/Liten (Francia), Matgenix (Belgio), Syensqo (Belgio), CNR-ITAE (Italia), TECNALIA (Spagna) e Imperial College London (Regno Unito). Questa collaborazione mira a sviluppare soluzioni innovative per la transizione verso l’idrogeno come vettore energetico, 

Per ulteriori informazioni sul progetto AEMELIA e sul ruolo di Claind, è possibile visitare il sito ufficiale del progetto: 

https://aemelia.eu/