Progettazione di una Centrale di Produzione Azoto per il Settore Farmaceutico 

Quando la continuità produttiva non può permettersi interruzioni 

Nel settore farmaceutico, ogni fermo impianto può avere conseguenze significative in termini di produttività, qualità e gestione dei processi. 
Per questo motivo, quando un’importante realtà farmaceutica si è rivolta a Claind per la gestione della propria fornitura di azoto, l’obiettivo non era semplicemente installare un generatore. 

L’obiettivo era progettare un sistema capace di garantire continuità operativa 24 ore su 24, elevati standard qualitativi e totale autonomia nella produzione del gas. 

Il risultato è una centrale di generazione azoto composta da cinque generatori DOMINUS NL installati in configurazione integrata, progettata per supportare processi produttivi critici con elevati requisiti di affidabilità.  

La sfida: superare i limiti delle forniture tradizionali 

Molte aziende farmaceutiche utilizzano ancora forniture di azoto tramite bombole o serbatoi criogenici. 
Una soluzione apparentemente semplice, ma che comporta diverse criticità: 

  • dipendenza dai fornitori esterni;  
  • rischio di ritardi nelle consegne;  
  • costi logistici e gestionali elevati;  
  • necessità di pianificare approvvigionamenti continui;  
  • possibili interruzioni della produzione in caso di emergenze o imprevisti.  

Per un’azienda che opera in un contesto altamente regolamentato e con processi produttivi continui, questi aspetti possono rappresentare un fattore di rischio rilevante. 

La richiesta del cliente era quindi chiara: 

✔ eliminare la dipendenza dalle forniture esterne 
✔ aumentare l’autonomia produttiva 
✔ garantire la disponibilità costante di azoto 
✔ mantenere elevati standard di sicurezza e qualità 
✔ ottimizzare i costi operativi nel lungo periodo 

Dalla fornitura di un generatore alla progettazione di una centrale di produzione 

Quando le portate richieste diventano importanti e la continuità operativa rappresenta un requisito essenziale, il progetto non riguarda più il singolo generatore. 

Diventa un’attività di engineering. 

In questo caso è stata progettata una vera e propria centrale di produzione azoto composta da cinque generatori DOMINUS NL operanti in modo integrato. 

La serie DOMINUS NL è stata sviluppata specificamente per applicazioni industriali ad elevata richiesta di azoto e utilizza tecnologia PSA (Pressure Swing Adsorption), una delle soluzioni più affidabili per la produzione on-site di azoto ad alta purezza.  

Grazie alla tecnologia PSA, l’ossigeno e gli altri componenti presenti nell’aria vengono separati attraverso speciali setacci molecolari, consentendo la produzione continua di azoto direttamente presso lo stabilimento del cliente.   

La complessità dietro un impianto apparentemente semplice 

Osservando l’impianto installato, si percepisce immediatamente la dimensione del progetto. 
Ciò che però non si vede è il lavoro di progettazione che precede la realizzazione. 
La definizione di una centrale di questo tipo richiede infatti un’analisi approfondita di numerosi parametri: 

Analisi dei consumi reali 

Prima di definire il numero di generatori e la loro configurazione è necessario comprendere: 

  • consumi medi e di picco;  
  • profili di utilizzo;  
  • contemporaneità delle utenze;  
  • possibili espansioni future.  

Definizione della purezza richiesta 

Nel settore farmaceutico la qualità del gas rappresenta un requisito fondamentale. La configurazione deve quindi garantire la purezza richiesta dal processo in modo costante nel tempo, anche durante le variazioni di consumo. 

Ridondanza e continuità operativa 

Quando un processo produttivo non può fermarsi, la progettazione deve prevedere logiche che garantiscano la continuità del servizio. L’utilizzo di più unità integrate permette infatti di aumentare l’affidabilità complessiva del sistema e di gestire eventuali attività di manutenzione senza compromettere la disponibilità del gas. 

Monitoraggio e controllo 

I generatori DOMINUS NL integrano sistemi digitali di controllo che consentono il monitoraggio continuo dei parametri operativi, della purezza dell’azoto e dello stato di funzionamento dell’impianto.  

I vantaggi ottenuti dal cliente 

L’adozione della centrale di produzione azoto ha consentito al cliente di ottenere benefici concreti: 

Maggiore autonomia 

L’azoto viene prodotto direttamente all’interno dello stabilimento, eliminando la dipendenza dalla logistica esterna. 

Continuità produttiva 

La disponibilità del gas è garantita in modo continuo, riducendo drasticamente il rischio di fermo impianto. 

Controllo dei costi 

L’autoproduzione consente di eliminare costi ricorrenti legati a: 

  • consegne;  
  • noleggio bombole;  
  • gestione delle forniture;  
  • movimentazione e stoccaggio.  

Sicurezza 

La produzione on-site riduce la necessità di gestire grandi quantità di gas stoccato e migliora la gestione complessiva dell’impianto.  

Il risultato più importante: la fiducia 

Esiste un indicatore che spesso vale più di qualsiasi dato tecnico. 

A distanza di tempo dall’installazione, il cliente si è dichiarato così soddisfatto della soluzione adottata da autorizzare Claind ad accompagnare presso il proprio stabilimento un altro potenziale cliente interessato a una soluzione analoga. 

Una scelta che rappresenta molto più di una semplice testimonianza. 

Significa mettere a disposizione la propria esperienza operativa reale, mostrare un impianto in funzione e condividere risultati ottenuti sul campo. 

Nel settore industriale, dove affidabilità, competenza e continuità operativa sono elementi essenziali, questa è probabilmente la referenza più importante che un’azienda possa ricevere. 

Oltre il generatore: un partner di progetto 

Questo progetto dimostra come la generazione on-site di azoto non sia semplicemente una tecnologia alternativa alle forniture tradizionali. 
È una scelta strategica che coinvolge: 

  • progettazione;  
  • analisi dei processi;  
  • dimensionamento corretto;  
  • monitoraggio;  
  • affidabilità nel lungo periodo.  

Per questo motivo, dietro ogni impianto Claind non c’è solo un generatore. 

C’è un percorso di progettazione costruito attorno alle esigenze specifiche del cliente, con l’obiettivo di garantire ciò che conta davvero: continuità, sicurezza e autonomia produttiva.